30 gennaio

Durante la prossima lezione cominceremo le revisioni individuali dei lavori svolti fino a questo momento. Mentre guarderemo i lavori siete invitati a svolgere una piccola esercitazione a coppie. L’esercizio, a cui dedicheremo 3 lezioni, consiste nell’analisi e rielaborazione di un oggetto a vostra scelta. Per la prossima settimana dividetevi quindi in coppie e scegliete un piccolo oggetto che posiate portare in classe per analizzarlo (può essere una boccetta di profumo, una caffettiera, un portafoglio, portachiavi o qualsiasi cosa presenti una forma realizzabile ma non troppo scontata e delle caratteristiche di materiali e dettagli che possono ispirare il disegno di altri oggetti… leggete la traccia della consegna per capire meglio).

l’analisi prevede alcune tavole obbligatorie ovvero:

  1. tavola tecnica : sono obbligatorie le proiezioni ortogonali con quote di massima (eventuali disegni tecnici supplementari a vostra discrezione). i disegni possono essere fatti a mano libera o con gli strumnti a seconda della complessità dell’oggetto (è importante che siano il più possibile precisi e fedeli),
  2. analisi oggetto: schizzi dell’oggetto, descrizione eventuale delle funzioni principali, eventuali movimenti delle parti,  disegni di dettagli, magari una foto, etc…
  3. tavola dei materiali: dovete indicare di cosa è composto l’oggetto e in quali parti. è necessario dare indicazioni su come è possibile in fase di rendering colorare gli oggetti rappresentati in modo da simulare i materiali in questione (indicazioni sulla tecnica da scegliere con tanto di esempio colorato sulla tavola). queste schede materiali saranno caricate nel blog e serviranno come risorsa comune per i prossimi disegni,
  4. tavola degli elementi stilistici: osservando il vostro oggetto scegliete insieme 3 caratteristiche che ritenete interessanti/caratterizzanti (es spigoli appuntiti, mix di plastica e metallo, linee curve, colori pastello, finiture sportive date da un certo tipo di cucitura, decori geometrici, etc etc) e disegnatele. queste caratteristiche scelte andranno rielaborate in nuovi oggetti che disegnerete (tavola 5)
  5. tavola progetto/oggetto: ogni componente del gruppo dovrà disegnare uno più oggettini nei quali vengano  rispettate le caratteristiche stilistiche scelte al punto 4. in questa tavola dovrete presentare l’eventuale percorso progettuale, le proiezioni ortogonali di massima e un disegno definitivo colorato dell’oggetto .

Ognuno di questi 5 punti deve essere svolto in 1 massimo 2 tavole e che saranno impaginate cercando di dare un ordine logico di lettura. il formato è a vostra discrezione (A4 o A3 possono andare benissimo). Potete aggiungere (per maggiore chiarezza) note, didascalie e brevi testi per spiegare le tavole ma trattandosi di una consegna per un corso di disegno quindi scrivete solo il necessario.

buon lavoro

23 gennaio

oggi ripasseremo le regole della prospettiva accidentale (che potete trovare riassunte qui) e ci eserciteremo cercando di disegnare una composizione di solidi da 3 punti di vista differenti come riportato nella scheda esercizi.

inoltre in preparazione alla consegna di settimana prossima cominceremo a dare un’occhiata a come si possono rendere i materiali nei disegni in chiaroscuro (piccole regolette e suggerimenti di come si possono stilizzare i materiali più ricorrenti). ecco una dispensina (in versione light). in classe vi passo su chiavetta o computer la versione ad alta risoluzione m qui pesava troppo!

lascio anche un post dell’anno scorso con link molto interessanti su rendering dei materiali guardate qui.

 

 

16 gennaio 2012

oggi continuiamo a esercitarci sulla prospettiva centrale con il classico esercizio in cui data una stanzetta 5 x 5 andremo a cercare di arredarla facendo attenzione alle proporozioni degli oggetti e al loro inserimento nell’ambiente.

ecco la scheda

9 gennaio 2012

Oggi vediamo come impostare il disegno di oggetti partendo da alcune immagini tratte da libri, riviste e fotografie. I primi esercizi saranno di copia di oggetti reali ma ovviamente tutto quello che impareremo è valido anche per oggetti immaginati che andremo a disegnare prossimamente.

1 – per disegnare un oggetto in assonometria o prospettiva dobbiamo immaginarlo inserito in una scatola (il parallelepipedo di riferimento), così ci sarà più facile disegnare gli ingombri principali e verificare le proporzioni tra le parti e le relazioni tra i diversi volumi.

2 – per disegnarlo in modo fedele dobbiamo studiarne le proporzioni. può essere utile disegnare una griglia che tenga conto delle distanze e relazioni tra le parti (meglio se studiate sulle proiezioni ortogonali e poi riportate sulle facce del parallelepipedo di riferimento).

3 – una volta impostato il sistema di rappresentazione (assonometrico o prospettico) si procede andando a definire i dettagli in modo sempre più specifico (come se andassimo a scolpire la scatola di riferimento aggiungendo, togliendo, scavando, smussando)

4 – per completare il disegno possono essere utili alcune regolette/nozioni su come disegnare circonferenze, su come dividere in parti uguali una superficie, su come piazzare elementi equidistanti   (tutti questi suggerimenti sono nella dispensa).

5 – una volta completato il disegno sarà necessario andarlo a ricalcare (saranno presenti infatti numerose linee di costruzione che sporcherebbero la tavola andando a colorarla) e procedere con il chiaroscuro e più avanti anche con il rendering dei materiali.

scaricate pure la dispensa sull’impostazione base della prospettiva intuitiva con i trucchetti per le realizzazioni più comuni lo speciale circonferenze  e la scheda esercizi consegnata in classe, lascio anche una dispensina specifica sul disegno di oggetti in prospettiva centrale usando il metodo dei punti di distanza.

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