cominciamo a vedere le regoli generali del chiaroscuro. in classe abbiamo visto due diverse dispense una sui principi generali del chiaroscuro (cosa sono le ombre proprie e quelle portare, come si modulano i valori tonali per rendere la tridimensionalità degli oggetti disegnati etc), e una di consigli prativi di come ombreggiare (come disegnare un cubo, una sfera, un cilindro e un cono) riassunta nella scheda esercizi.  se siete interessati potete guardare anche questo pdf con altri consigli interessanti.

L’esercizio da svolgere in classe e completare a casa consiste nell’esercitarsi a disegnare solidi sperimentando diverse tecniche grafiche (almeno 3).

potete scegliere di colorare con le matite colorate (se volete l’effetto è molto bello anche su cartoncini grigi o colorati ( di colori non troppo squillanti), usare i pantoni, provare a usare la china per esercitarvi con i tratteggi o semplicemente usare la matita o la bic… quello con cui vi sentite più a vostro agio o che vorreste imparare.

vi consiglio di portare dei cartoncini grigi o neri e provare anche a disegnare con una matita bianca (preferibilmente di creta che si trova facilmente nei negozi di belle arti). la matita bianca si usa spesso anche in abbinamento con i pantoni.

Nel caso in cui vogliate provare ad usare i pantoni ( o altri pennarelli simili) vi consiglio di cominciare acquistandone 2/3. è fondamentale avere degi grigi chiari (comincerei con uno molto chiaro e uno medio) ed eventualmente un colore (meglio se non troppo intenso in modo da poterlo scurire o saturare con lo stesso pennarello come vedremo a lezione) o un gigio scuro. se per caso avete già un nero o un grigio scuso di altri pennarelli inizialmente potete usare quelli. quando si usano i pantoni spesso si mescolano con altre teniche (matite colorate, china e matita bianca in particolare).

per consigli sull’acquisto di colori pantone leggete qui .