You are currently browsing the tag archive for the ‘chiaroscuro’ tag.

Oggi in classe abbiamo disegnato e analizzato alcuni oggetti dal vivo.

l’esercizio, che mira come sempre a prendere dimestichezza con proporzioni e rapporti tra le forme, consiste nello studiare la forma dell’oggetto e disegnarla sul foglio avendo a disposizione un tempo piuttosto limitato per analizzarne un aspetto specifico.

vi lascio alcune immagini degli oggetti che avevo portato in classe ma per potere svolgere lìesercizio anche a caso vi consiglio di scegliere alcuni oggetti (di pari difficoltà) e ripetere l’esercizio dal vivo.

ecco l’elenco degli esercizi svolti:

– 1. / 5 min. Disegnate la vista principale dell’oggetto. si tratta di un disegno in proiezione ortogonale, state attenti alle proporzioni tra le parti, alle inclinazioni delle linee e a scegliere la vista più rappresentativa (può essere la vista frontale, orizzontale o laterale a seconda del tipo di oggetto).

– 2. / 5 min. Disegnate la vista principale di un secondo oggetto (sempre in proiezione)

– 3. / 5 min. Disegnate la vista principale di un terzo oggetto

– 4. / 10 min. Scegliete uno degli oggetti disegnati in precedenza e disegnate una seconda vista e cercate di mettere delle quote di massima (a occhio senza usare righelli o strumenti di misura)

– 5. / 5 min. Aiutandovi con un righello o un metro studiate le misure reali dell’oggetto e confrontatele con quanto avevate scritto e disegnato (magari scrivendole su una stessa tavola in un colore differente o ridisegnandola)

– 3. / 15 min. Disegnate due viste di un nuovo oggetto. ombreggiatene con il chiaroscuro una delle due.

– 6. /12 min. Disegnate un dettaglio del funzionamento di uno dei vostri oggetti (può essere un movimento, una finitura particolare un’apertura….). Usate il chiaroscuro se necessario.

– 7. /15 min. Scegliete un oggetto e cercate di disegnarlo tridimensionalmente (prospettiva o assonometria). Usate il chiaroscuro per rendere più chiara la forma

– 8. / 15 min. Immaginate di doverne costruire in un modello, il più preciso possibile, dell’oggetto che avete davanti e di avere a disposizione solo 15 minuti per studiarlo e prendere appunti (viste, dimensioni, sezioni dettagli). provate ad analizzarne la forma disegnando quante più informazioni possibili per poterlo ricostruire.

Annunci

6 dicembre 2012

La lezione di oggi è stata sulla visualizzazione.

1

Abbiamo visto come costruire delle composizioni di volumi che si sviluppano su un’asse e come è possibile abbozzare figure di rotazione. Questo per cominciare a lavorare sul progetto di una serie di scacchi (da cominciare in classe e portare avanti nelle vacanze).

Immagini tratte dal libro di Koos Eissen and Roselien Steur,
Sketching: drawing techniques for product designers,
2007, Amsterdam, BIS Publisher

ecco la scheda esercizi con alcuni interessanti precisazioni sulle ombre delle figure complesse e alcune immagini di riferimento di scacchi da cui partire.

cominciamo a vedere le regoli generali del chiaroscuro. in classe abbiamo visto due diverse dispense una sui principi generali del chiaroscuro (cosa sono le ombre proprie e quelle portare, come si modulano i valori tonali per rendere la tridimensionalità degli oggetti disegnati etc), e una di consigli prativi di come ombreggiare (come disegnare un cubo, una sfera, un cilindro e un cono) riassunta nella scheda esercizi.  se siete interessati potete guardare anche questo pdf con altri consigli interessanti.

L’esercizio da svolgere in classe e completare a casa consiste nell’esercitarsi a disegnare solidi sperimentando diverse tecniche grafiche (almeno 3).

potete scegliere di colorare con le matite colorate (se volete l’effetto è molto bello anche su cartoncini grigi o colorati ( di colori non troppo squillanti), usare i pantoni, provare a usare la china per esercitarvi con i tratteggi o semplicemente usare la matita o la bic… quello con cui vi sentite più a vostro agio o che vorreste imparare.

vi consiglio di portare dei cartoncini grigi o neri e provare anche a disegnare con una matita bianca (preferibilmente di creta che si trova facilmente nei negozi di belle arti). la matita bianca si usa spesso anche in abbinamento con i pantoni.

Nel caso in cui vogliate provare ad usare i pantoni ( o altri pennarelli simili) vi consiglio di cominciare acquistandone 2/3. è fondamentale avere degi grigi chiari (comincerei con uno molto chiaro e uno medio) ed eventualmente un colore (meglio se non troppo intenso in modo da poterlo scurire o saturare con lo stesso pennarello come vedremo a lezione) o un gigio scuro. se per caso avete già un nero o un grigio scuso di altri pennarelli inizialmente potete usare quelli. quando si usano i pantoni spesso si mescolano con altre teniche (matite colorate, china e matita bianca in particolare).

per consigli sull’acquisto di colori pantone leggete qui .

Archivi