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ecco l’elenco delle tavole e progetti da presentare in sede d’esame per chi ha seguito il corso nell’anno accademico 2011-12. Sono in ordine inverso (dal progetto finale ai primi esercizi).

progetto finale

Il progetto finale di quest’anno consiste nel pensare, disegnare e realizzare un piccolo oggetto luminoso utilizzando utilizzando un led, una batteria da 3V, filo metallico e carta. La consegna finale da presentare all’esame consta di un modellino funzionante e di un piccolo book allegato.

dettagli consegna:

  1. tavola CONCEPT: una o più tavole descrivano l’idea progettuale e la sua graduale presa di forma (dai primi schizzi alla versione definitva).
  2.  MODELLINO FUNZIONANTE: dovrà essere realizzato il prototipo, fotografato e messo in tavola (all’esame è cmq consigliabile portare anche l’originale).
  3. TAVOLA TECNICA: dovrete realizzare una tavola con disegni tecnici quotati e descrizione dei materiali. La tavola può variare molto a seconda del tipo di lampada  o oggetto luminoso che deciderete di realizzare (proiezioni ortogonali piuttosto che sviluppo ad esempio).
  4. ISTRUZIONI DI MONTAGGIO/COSTRUZIONE: descrivete in una o più tavole come è possibile ricreare l’oggetto (come si trattasse di istruzioni di montaggio incluse in un piccolo kit)
  5. RENDERING: disegnate la versione definitva del vostro oggetto e coloratela con una tecnica a scelta
  6. VISIONE FUTURA: immaginate che il vostro modellino possa diventare un oggetto reale. Provate (disegnando) ad immaginare come potrebbe evolversi il vostro concept e disegnatelo in un contesto d’uso che ne evidenzi le caratteristiche/peculiarità. coloratelo in modo da rendere anche i materiali.

lezione 15 (7 maggio 2012) le sezioni: dispensedispensaesercizi

  • tav 1: disegnate la sezione di un cubo con base appoggiata al P.O. e lati obliqui agli altri piani rispetto ad un piano α perpendicolare al P.V. e inclinato agli altri due. Trovare le proiezioni ortogonali e la dimensione reale della sezione attraverso il metodo del piano ribaltato. disegnate l’assonometria (una a vostro piacere) della figura trovata.
  • tav 2: Data una piramide retta a base quadrata (con base appoggiata al P.O. e lati obliqui agli altri piani -non 45°) sezionarla con un piano α perpendicolare al P.V. e inclinato agli altri due. Trovate le proiezioni ortogonali. Evidenziate come visibile solo la parte sottostante il piano secante. Trovare la dimensione reale della sezione attraverso il metodo del piano ribaltato. Ripetete lo stesso esercizio partendo da un cilindro. Disegnate in assonometria uno a scelta tra tra i due solidi ottenuti.

lezione 14 (22 aprile 2012) schizzi da proiezioni ortogonali: scheda

  • tav 1, 2, 3: schizzate alcuni volumi partendo dai disegni dati nella scheda immaginando che si tratti di una delle viste principali della composizione di volumi (ad esempio la pianta ma non necessari- amente). Relizzate almeno una decina di schizzi (partendo da 2 massimo 3 disegni di partenza). Per alcuni disegnate anche le altre proiezioni ortogonali e cercate infini di renderizzarli cercando di trasformarli in oggetti o ambienti (installazioni, architetture o quant’altro).

lezione 13 (2 aprile 2012) ripasso assonometrie su volumi complessi: scheda

  • tav 1, 2: disegnate in assonometria isometrica le due composizioni di solidi date in pianta considerando le altezze segnate in figura.

lezione 12 (26marzo 2012) la prospettiva nel disegno tecnico: schedadispensa

  • tav 1:  prospettiva centrale di un cubo e di un prisma esagonali posti come nella figura riportata nella scheda
  • tav2: prospettiva accidentale di un prisma esagonale e di una piramide a base quadrata posti come in figura 2 nella scheda esercizi

lezione 11 (19 marzo 2012) teoria delle ombre: schedaslide

  • tav 1:  disegnare in assonometria un cubo, un prisma triangolare (appoggiato su una faccia laterale), una piramide a base quadrata, un cono e un cilindro e disegnarne le ombre proprie e portate rispetto ad un fascio di raggi luminosi paralleli a vostra scelta (d= direzione, i= inclinazione)
  • tav2: dato un cubo in assonometria provate e obreggiarlo immaginando che sia colpito da luce puntiforme proveniente da una sorgente luminosa posizione a piacere  nella tavola.

lezione 10 (12 marzo 2012) inersezioni tra solidi: postschedateoria

  • intersezioni: immaginate di avere un parallelepipedo e un cilindro. Immaginando che uno dei due solidi sia immobile nello spazio pensate di muovere l’altro in una qualche direzione in modo che i due solidi finiscano per compenetrarsi. identificate 3 fotogrammi di questo movimento e disegnatene proiezioni ortogonali e assonometrie facendo particolare attenzione nell’identificare gli spigoli di intersezione.

LAVORO DI GRUPPO (da svolgere a coppie):  consiste nell’analisi e rielaborazione di un oggetto a vostra scelta presentando le seguenti tavole:

  1. tavola tecnica : sono obbligatorie le proiezioni ortogonali con quote di massima (eventuali disegni tecnici supplementari a vostra discrezione). i disegni possono essere fatti a mano libera o con gli strumnti a seconda della complessità dell’oggetto (è importante che siano il più possibile precisi e fedeli),
  2. analisi oggetto: schizzi dell’oggetto, descrizione eventuale delle funzioni principali, eventuali movimenti delle parti,  disegni di dettagli, magari una foto, etc…
  3. tavola dei materiali: dovete indicare di cosa è composto l’oggetto e in quali parti. è necessario dare indicazioni su come è possibile in fase di rendering colorare gli oggetti rappresentati in modo da simulare i materiali in questione (indicazioni sulla tecnica da scegliere con tanto di esempio colorato sulla tavola). queste schede materiali saranno caricate nel blog e serviranno come risorsa comune per i prossimi disegni,
  4. tavola degli elementi stilistici: osservando il vostro oggetto scegliete 3 caratteristiche che ritenete interessanti/caratterizzanti (es spigoli appuntiti, mix di plastica e metallo, linee curve, colori pastello, finiture sportive date da un certo tipo di cucitura, decori geometrici, etc etc) e disegnatele. queste caratteristiche scelte andranno rielaborate in nuovi oggetti che disegnerete (tavola 5)
  5. tavola progetto/oggetto: ogni componente del gruppo dovrà disegnare uno più oggettini nei quali vengano  rispettate le caratteristiche stilistiche scelte al punto 4. in questa tavola dovrete presentare l’eventuale percorso progettuale, le proiezioni ortogonali di massima e un disegno definitivo colorato dell’oggetto

lezione 9 (23 gennaio 2012) prospettiva accidentale: postscheda

  • 2 oggetti o composizioni da 3 punti di vista: una composizione di solidi astratta o un oggetto di design di media complessità e disegnarlo in prospettiva nella stessa posizione ma utilizzando 3 diverse altesse del punto di vista.

lezione 8 (16 gennaio 2012) cameretta in prospettiva centrale: postscheda

  • stanza: disegnare una stanza di 5x5m ed arredarla in modo verosimile (può essere un qualsiasi tipo di interno non necessariamente una camera da letto)

lezione 7 (9 gennaio 2012) disegnare oggetti: postscheda

  • copie di oggetti: realizzare 5/6 copie di oggetti da immagini e sceglierne 2-3 da colorare in chiaroscuro

lezione 6 (2 dicembre 2011) Assonometria: postscheda 

  • ex 1_2_3: disegnare in assonometria le composizioni di volumi date nella scheda

lezione 5 (2 dicembre 2011) chiaroscuro dei solidi di base: postscheda 

  • prove di rendering: partendo dalle indicazioni della scheda esercitarsi a disegnare i solidi di base (cubo, sfera, cilindro, cono) sperimentando diverse tecniche pittoriche/grafiche a scelta. (minimo 3 tecniche, numero di solidi a piacere).

lezione 4 (28 novembre 2011) proiezioni ortogonali : postscheda 

  • esercizi da svolgere sulla scheda
  • ex 2: proiezioni ortogonali dei due volumi dati in scala 1:1

lezione 3 (21 novembre 2011)le scale di grigio: post,  scarica la schedaimmagini da copiare

  • esercizio 1_le scale di grigio: realizzare 3 diverse scale di grigio usando matite di diverse durezze (eventualmente anche un pastello nero). potete usare per ogni scala di grigio una diversa tecnica o semplicemente colorare nel modo più omogeneo possibile. SCALA1 - 5 rettangoli/quadrati separati tra loro da uno spazio bianco cercando di ottenere grigi intermedi di valore tonale equidistante (cercando passaggi il più omogenei possibili). SCALA2 – la seconda scala sarà un lungo rettangolo in cui cercherete di sfumare la campitura nel modo più graduale possibile dal bianco al nero. SCALA3 – L’ultima scala è da realizzare in 8 passaggi lasciando che i contorni dei rettangoli si tocchino.
  • esercizio 2_copia dei valori di grigio da immagine data: copiare una delle immagini del pdf cercando di rendere nel modo più fedele possibile i valori tonali dei grigi. Ad ognuno di voi sarà assegnata una porzione di immagine da copiare, se riusciremo ad essere abbastanza precisi unendo le immagini si formerà una immagine in chiaroscuro più grande che fotograferemo durante la prossima lezione. Per verificare che i grigi del vostro disegno siano in linea con quelli dell’immagine originale si può usare il metodo del mirino spiegato in classe.

lezione 2 (14 novembre 2011)gioco del soma: post,  scarica la scheda

  • esercizio 1_gioco del soma: disegnate 2 tavole componendo e incastrando a piacere i sette volumi dati nel gioco. Ogni composizione (che deve usare le 7 forme  date) deve essere disegnata almeno 2 volte: una a colori (dove risultino ben evidenti i pezzi che avete utilizzato) e una come blocco unico mettendo in evidenza con l’ombreggiatura primaria il volume totale creato.
  • esercizio 2_scomposizione del cubo: scomponete un cubo di 4x4x4 a piacere in minimo 4 pezzi (diversi tra loro). disegnateli in modo che sia comprensibile la forma di ogni pezzo e il modo in cui vanno compost per ricreare il cubo. potete disegnare alcuni pezzi anche da più punti di punti di vistaper mettere in evidenza dettagli rilevanti per l’incastro.

lezione 1 (7 novembre 2011) introduzione al corsoscarica la schedascarica la dispensa

  • esercizio 1_le funzioni del disegno: trovate 3 immagini ognuna relativa ad una delle funzioni del disegno che abbiamo identificato (progettuale, narrativa, descrittiva)
  • esercizio 2_Gli spazi negativi: esercitarsi con l’uso del mirino a disegnare gli spazi negativi partendo da oggetti o composizioni di oggetti a scelta. realizzare due tavole come da indicazioni contenute nella scheda

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